Il viaggio lungo la rotta meridionale di Genyen è stato assolutamente incredibile! Ovunque si posasse lo sguardo, si scopriva una piacevole sorpresa: le magnifiche vestigia glaciali del monte Tiejian, le lussureggianti praterie verdi della valle del fiume Reti e il pittoresco spettacolo del fumo che si levava dai villaggi tibetani mescolandosi alle bandiere di preghiera. Il cuore del percorso, l'"Occhio di Genyen", era davvero mozzafiato: un lago circolare come l'occhio della terra, circondato da piante acquatiche, il cui riflesso delle cime di Genyen era chiaramente visibile anche ripreso da un drone. L'intero percorso era un arazzo di montagne innevate, praterie e antichi templi, con pochi turisti e paesaggi incontaminati. Ogni istante di questa avventura in auto è stato come entrare in un mondo fatato, un viaggio che vale la pena rifare!