
Per chi ha un passaporto italiano a portata di mano, viaggiare è semplicissimo. Tuttavia, molti non sanno fin dove ci si possa spingere senza dover richiedere un visto o compilare moduli. Ma quando inizi a esplorare le varie opzioni, ti rendi conto che il passaporto italiano apre molte più porte di quante tu possa immaginare.
Noi di Trip.com ti proponiamo questo post in cui troverai tutte le destinazioni verso cui puoi viaggiare con il passaporto italiano senza visto, quali condizioni si applicano in ogni caso e cosa conviene tenere a mente prima di partire. Li scopriamo insieme?
📍 Paesi senza visto per gli italiani suddivisi per regioni del mondo
Dando un'occhiata ai paesi esenti da visto per gli italiani, la mappa si apre molto più di quanto sembri a prima vista. E ovviamente, per non perdersi tra liste infinite, fa comodo avere una panoramica suddivisa per regioni, di quelle che si scorrono in un attimo e ti aiutano a decidere verso quale meta puntare.
🗺️ Regione | ✅ Numero di paesi senza visto | ✈️ Esempi in evidenza |
🌍 Europa | 40+ | Francia, Spagna, Germania, Portogallo, Grecia, Norvegia, Svizzera, Islanda |
🌏 Asia | 15+ | Giappone, Corea del Sud, Indonesia, Malesia, Thailandia, Filippine |
🌎 America | 25+ | Messico, Argentina, Colombia, Brasile, Cile, Perù |
🌍 Africa | 15+ | Marocco, Tunisia, Sudafrica, Senegal |
🌊 Oceania | 5+ | Nuova Zelanda, Australia |
🕌 Medio Oriente | 10+ | Emirati Arabi Uniti, Israele, Giordania |
🌍 Paesi senza visto in Europa per gli italiani
Quando si parla di viaggiare in tutta semplicità, l'Europa è il vero asso nella manica per chi possiede un passaporto italiano.
Il punto è che qui non si tratta solo di turismo mordi e fuggi, ma anche di una vera libertà di movimento che ti permette di entrare, uscire e muoverti quasi come se fossi a casa tua.
Infatti, grazie agli accordi europei, viaggiare senza visto per il continente è davvero semplicissimo. Tuttavia, non tutto funziona allo stesso modo in ogni paese. Per questo, vogliamo spiegarti meglio come funziona:
🌐 Unione Europea e Spazio Schengen

Per cominciare, i cittadini italiani possono viaggiare senza visto e senza limiti di giorni per turismo all'interno dell'Unione Europea.
In pratica, puoi ritrovarti in Francia, Spagna o Germania mostrando semplicemente la carta d'identità o il passaporto, e il gioco è fatto. E non è tutto: nella maggior parte dei paesi Schengen non ci sono controlli alle frontiere interne, quindi passare da un paese all'altro è quasi impercettibile.
Inoltre, questa libertà non si limita solo alle vacanze. Puoi soggiornare temporaneamente, studiare o lavorare, a patto di rispettare le semplici formalità locali.
🧭 Paesi europei non Schengen

Ci sono poi i paesi europei che non appartengono allo Spazio Schengen, nonostante molti di essi abbiano accordi bilaterali con l'Unione Europea. Qui entrano in gioco diverse sfumature.
Tuttavia, in destinazioni come il Regno Unito, l'Irlanda o alcuni paesi dei Balcani, non serve il visto per entrare come turista, ma sono comunque previsti controlli alla frontiera e limiti di soggiorno, solitamente fino a 90 giorni.
🌏 Paesi in Asia senza visto che permettono di viaggiare senza visto con il passaporto italiano
Quando pensi all'Asia, la prima cosa che ti viene in mente è la distanza, la burocrazia e i visti infiniti. Ma la verità è che, in molti casi, non è più così.
In effetti, viaggiare in Asia senza visto con il passaporto italiano è diventato sempre più comune, grazie ad accordi migratori più flessibili e al boom del turismo internazionale. L'Asia ha voglia di accogliere viaggiatori, e si vede!
Il fatto è che non tutti i paesi funzionano allo stesso modo. Alcuni permettono l'ingresso senza visto per settimane, altri per mesi, e in certe destinazioni basta arrivare, farsi timbrare il passaporto e iniziare il viaggio.
🗾 Asia orientale

Per cominciare, il Giappone è uno dei grandi favoriti. Ingresso senza visto per gli italiani fino a 90 giorni, senza pratiche burocratiche preventive e con un'organizzazione che, a dire il vero, è un vero piacere. Arrivi, passi i controlli e inizi a goderti il Paese: è semplicissimo!
Poi c'è la Corea del Sud, che permette l'ingresso senza visto per turismo fino a 90 giorni. Ricorda però che solitamente è richiesta un'autorizzazione elettronica preventiva (K-ETA), che si ottiene online in pochi minuti.
Non è un visto, ma è meglio non dimenticarsene.
La Cina merita una menzione a parte. Attualmente, permette l'ingresso senza visto ai cittadini italiani per soggiorni brevi per turismo o affari, entro un limite specifico di giorni e a determinate condizioni.
🌴 Sud-est asiatico

È qui che l'Asia si fa particolarmente accogliente. La Thailandia, ad esempio, permette l'ingresso senza visto per un periodo prolungato, solitamente intorno ai 30 giorni, con la possibilità di estenderlo direttamente a destinazione.
L'Indonesia, con Bali in prima fila, permette l'ingresso senza visto o con visto all'arrivo a seconda del periodo, con regole molto chiare per i soggiorni brevi. Il punto è che la procedura è semplicissima e pensata proprio per il turismo.
Filippine e Malesia completano la lista delle mete imperdibili. Entrambe offrono l'ingresso senza visto per i viaggiatori italiani per diverse settimane, con controlli ragionevoli e requisiti d'ingresso assolutamente standard.
🏔️ Asia Centrale

L'Asia Centrale è la grande sconosciuta. Paesi come l'Uzbekistan, il Kazakistan o il Kirghizistan stanno aprendo le proprie porte al turismo e consentono l'ingresso senza visto ai cittadini italiani per periodi limitati. Meno turismo di massa, prezzi più bassi e un'esperienza decisamente diversa.
🔔 Attenzione però, c'è una cosa importante da dire: ti consigliamo di controllare bene la durata massima del soggiorno, perché solitamente è più breve e i controlli sono un po' più rigorosi.
✅ Paesi che hanno aperto al turismo senza visto per gli italiani

Negli ultimi anni, e soprattutto dopo la ripresa del turismo internazionale, diversi paesi hanno deciso di facilitare l'ingresso ai cittadini italiani.
La maggior parte di questi cambiamenti risponde ad accordi bilaterali, alla necessità di attrarre viaggiatori europei e, per dirla chiaramente, alla volontà di competere per un turismo di qualità, che ama spendere e spostarsi molto.
Per iniziare, la tendenza è chiara: meno visti e più flessibilità. Il punto è che molte destinazioni hanno eliminato direttamente l'obbligo del visto o hanno esteso la durata del soggiorno consentito senza pratiche burocratiche. Ed è proprio qui che il passaporto italiano ne esce a testa alta.
Alcuni esempi recenti da tenere d'occhio:
- La Cina ha aperto l'ingresso senza visto ai cittadini italiani per brevi soggiorni turistici. Ma ecco la vera svolta: parliamo di una destinazione che fino a poco tempo fa richiedeva burocrazia a non finire. Ora basta rispettare i requisiti d'ingresso di base e avere il passaporto in regola.
- Kazakistan e Uzbekistan hanno esteso le loro politiche di esenzione dal visto per i cittadini europei, Italia compresa. Insomma, viaggiare in Asia Centrale oggi è molto più semplice rispetto a qualche anno fa.
- L'Indonesia ha semplificato l'accesso turistico e ha aggiornato le condizioni per i viaggiatori europei, rendendo il processo più snello e meno complicato.
- L'Arabia Saudita, seppur con qualche accortezza, ha spalancato le porte al turismo internazionale, permettendo l'ingresso tramite autorizzazione elettronica o visto all'arrivo per i soggiorni turistici.
🏮 Cina: meta chiave senza visto per gli italiani nel 2026
Fino a poco tempo fa, parlare di Cina e di viaggi senza visto con passaporto italiano era qualcosa che non andava proprio di pari passo. Questo faceva sì che molti la escludessero a priori, nonostante la grande curiosità. Il fatto è che le cose sono cambiate, e anche di molto.
Nel 2026, la Cina è entrata a pieno titolo tra i paesi che non richiedono il visto agli italiani per brevi viaggi turistici, ed è proprio qui che inizia il bello.
Stiamo parlando di uno dei paesi più affascinanti del mondo e, ora, l'esperienza è molto più diretta e realistica.
Perché la Cina sarà una delle mete di punta per gli italiani

Per cominciare, l'apertura al turismo è stata netta e decisa. La Cina ha voglia di accogliere viaggiatori, e in particolare quelli europei. Sta di fatto che, dopo anni di controlli rigorosi, il Paese ha scelto di facilitare l'ingresso ai cittadini di diverse nazioni europee, tra cui l'Italia, eliminando l'obbligo del visto per i soggiorni brevi.
Ed è proprio qui che molti italiani hanno iniziato a guardare alla Cina con occhi diversi. Per farla breve, non avrai più bisogno di passare per ambasciate o affrontare trafile infinite per una fuga culturale o un viaggio urbano. Ti basterà rispettare i requisiti d'ingresso di base e avere ben chiara la durata massima del soggiorno.
Inoltre, questa apertura non arriva da sola. In più, i collegamenti aerei sono stati potenziati, le rotte internazionali sono state rilanciate e si è tornati a puntare con forza sul turismo internazionale nelle città chiave.
Cultura, gastronomia ed esperienze uniche

Su questo c'è poco da discutere. La verità è che la Cina gioca in un altro campionato. Da una parte, c'è un patrimonio storico che lascia a bocca aperta: la Grande Muraglia, la Città Proibita, l'esercito di terracotta o templi che resistono da secoli. E, come se non bastasse, tutto questo convive con città futuristiche che sembrano uscite da un altro decennio.
Il bello è che puoi passare dalla Pechino più imperiale a una Shanghai ultramoderna in pochi giorni. E per il viaggiatore italiano, questo è un vero regalo. Turismo urbano, culturale, tecnologico e tradizionale: tutto in un unico viaggio.
E poi c'è il cibo. E attenzione, perché un viaggio in Cina non ha nulla a che vedere con quella che siamo abituati a chiamare "cucina cinese" in Europa. Ogni regione ha il suo stile, i suoi sapori e il suo carattere.
🥢 Piatti imperdibili della cucina cinese
北京烤鸭 (Běijīng Kǎoyā): Anatra laccata alla pechinese, dalla pelle croccante e carne succosa, servita con crespelle e salsa hoisin.
小笼包 (Xiǎolóngbāo): Ravioli al vapore ripieni di carne e brodo caldo, tipici di Shanghai.
宫保鸡丁 (Gōngbǎo Jīdīng): Pollo saltato con arachidi, peperoncino e salsa agrodolce leggermente piccante.
麻婆豆腐 (Mápó Dòufu): Tofu morbido in salsa piccante del Sichuan con carne e pepe del Sichuan.
叉烧 (Chāshāo): Maiale arrosto cantonese, dolce e lucido, molto comune servito con riso o noodles.
担担面 (Dàndàn Miàn): Noodles del Sichuan con salsa di sesamo, carne macinata e un tocco piccante.
Costo della vita, voli e alloggi in Cina
Uno degli aspetti che più spesso sorprende è il budget. La verità è che la Cina non è così cara come molti immaginano, soprattutto una volta arrivati lì. La vita di tutti i giorni ha prezzi piuttosto contenuti se paragonati a quelli europei, ed è proprio qui che il viaggio inizia a quadrare.
Per farti un'idea rapida, ecco alcuni prezzi indicativi in base al tipo di budget:
Budget | Pasti | Trasporti | Alloggi |
💸 Economico | 3–6 € a piatto nei ristoranti locali | 0,50–1 € a corsa in metro o bus | 15–30 € a notte in ostelli o hotel economici |
💰 Fascia media | 8–15 € a persona in ristoranti accoglienti o turistici | Treni ad alta velocità: 30–60 € a seconda della distanza | 40–80€ a notte in hotel in ottime posizioni |
💎 Premium | 25–40 € a persona in ristoranti di livello | Classe business in treno o voli nazionali da 80 € | 120–250 € a notte in hotel a 4 e 5 stelle |
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Requisiti attuali per l'ingresso in Cina senza visto

C'è però una cosa da precisare. Anche se la Cina permette di viaggiare senza visto con il passaporto italiano, ci sono alcune condizioni che è bene avere ben chiare prima di salire sull'aereo.
Per intenderci, le basi includono:
- Passaporto italiano con validità residua sufficiente.
- Soggiorno turistico limitato a un numero specifico di giorni.
- Biglietto di uscita dal Paese.
- Prova di alloggio o piano di viaggio.
🌎 Paesi in America senza visto per i cittadini italiani
Se parliamo di viaggiare senza visto, l'America è un posto incredibile da visitare.
Il fatto è che, tra la facilità di ingresso, la lingua in molti paesi e la flessibilità dei soggiorni, spostarsi in questo continente risulta piuttosto semplice.
Certo, non tutto funziona allo stesso modo in ogni regione. Il fatto è che l'America Latina, il Nord America e i Caraibi hanno le proprie sfumature, ed è proprio qui che conviene fare un po' di attenzione in più per evitare sorprese inaspettate.
☀️ America Latina

Per cominciare, l'America Latina è una meta davvero accessibile per gli italiani. La stragrande maggioranza dei paesi, infatti, permette l'ingresso senza visto per turismo, solitamente per un periodo compreso tra i 90 e i 180 giorni. Inoltre, la somiglianza linguistica e molte tradizioni aiuta a rendere il viaggio molto più semplice fin dal primo istante.
Messico, Argentina, Colombia, Perù, Cile o Brasile sono solo alcuni esempi. Inoltre, molte di queste destinazioni permettono soggiorni lunghi e rinnovabili uscendo dal Paese.
📌Un consiglio: solitamente richiedono il biglietto di uscita e la prova della disponibilità economica, dettagli semplici ma fondamentali.
🗽 Nord America

C'è una cosa importante da dire. Viaggiare senza visto non significa sempre entrare senza alcuna formalità. Negli Stati Uniti e in Canada, i cittadini italiani non hanno bisogno di un visto turistico, ma di un'autorizzazione elettronica preventiva.
Negli Stati Uniti parliamo di ESTA e in Canada di eTA. Sono rapidi, economici e solitamente vengono approvati in pochi minuti. Ma attenzione: senza questi documenti non ti lasceranno nemmeno salire sull'aereo!
Il periodo massimo di soggiorno è solitamente di 90 giorni, quindi meglio non perdere d'occhio il calendario per non confondersi con le date!
🏝️ Caraibi

Ed è proprio qui che i Caraibi diventano un'opzione comodissima. Molte destinazioni caraibiche permettono l'ingresso senza visto ai cittadini italiani per 30, 60 o persino 90 giorni.
La Repubblica Dominicana, le Bahamas, la Giamaica o le Barbados sono mete classiche in questo senso. Inoltre, trattandosi di destinazioni molto turistiche, i controlli tendono a essere piuttosto rapidi. Come se non bastasse, molte richiedono solo il passaporto in corso di validità e il biglietto di ritorno.
⏱️ Quanto tempo può soggiornare un cittadino italiano senza visto in ogni paese?

Un conto è poter entrare senza visto, un altro è sapere quanto tempo puoi effettivamente restare. Ed è proprio qui che molti viaggiatori si confondono. Il fatto è che ogni Paese stabilisce il proprio limite massimo di permanenza e superarlo, anche solo di un giorno, può causare più problemi di quanto sembri.
Per cominciare, la cosa più comune è trovare soggiorni di 30, 60 o 90 giorni.
Insomma, sono le tempistiche standard per la maggior parte delle destinazioni che non richiedono il visto per gli italiani. In molti paesi dell'Asia e dell'America Latina, ad esempio, questi 90 giorni sono praticamente la norma.
⚠️ Importante: Non pensare che "non succeda nulla per un paio di giorni in più". La verità è che le conseguenze ci sono eccome: multe, problemi alle frontiere in futuro o persino divieti di ingresso temporanei.
E non è affatto uno scherzo. Inoltre, alcuni paesi registrano ogni ingresso e uscita con estrema precisione, quindi peccare di eccessiva sicurezza di solito non finisce bene.
✈️ Buon viaggio e ricorda che il mondo è aperto per te. Su Trip.com ti aiutiamo a pianificare ogni passo della tua prossima avventura.
❓ Domande frequenti sul passaporto italiano e i paesi senza visto
Quali paesi non richiedono il visto ai cittadini italiani?
La maggior parte dei paesi europei, gran parte dell'America Latina, molte destinazioni in Asia e diversi paesi dei Caraibi consentono l'ingresso senza visto ai cittadini italiani per turismo.I cittadini italiani hanno bisogno del visto per la Cina?
Il fatto è che non è sempre così. Attualmente, la Cina consente l'ingresso senza visto ai cittadini italiani per soggiorni brevi a determinate condizioni. Occhio però, perché le regole cambiano e il numero di giorni è stabilito con precisione.Per quanto tempo puoi viaggiare senza visto con il passaporto italiano?
Per intenderci, solitamente si parla di 30, 60 o 90 giorni, a seconda del paese. Alcuni permettono soggiorni ancora più lunghi, altri invece più brevi.Il visto all'arrivo è la stessa cosa di viaggiare senza visto?
No, e qui c'è una cosa importante da precisare. Viaggiare senza visto significa entrare senza alcuna formalità preventiva. Il visto all'arrivo, invece, richiede una piccola procedura in aeroporto e, a volte, il pagamento di una tassa.Il passaporto italiano è ancora uno dei più forti al mondo?
Ebbene sì. Il passaporto italiano continua a essere tra i più forti al mondo, con accesso a oltre 190 destinazioni senza visto o con procedure d'ingresso semplificate. In definitiva, è un vantaggio enorme per viaggiare in totale libertà e senza troppi grattacapi.


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