Guida alla rete Shinkansen in Giappone

Linee ad alta velocità, stazioni principali e prenotazione dei biglietti

avatar
Filippo Zago
Pubblicato: 23 set 2026
Guida alla rete Shinkansen in Giappone

Come orientarsi nella rete Shinkansen

La rete può essere letta come un lungo asse che attraversa il Paese da nord a sud, con alcune diramazioni regionali. La linea più frequentata parte da Tokyo e prosegue verso Kyoto, Osaka, Hiroshima e Kyushu; da Tokyo puoi inoltre viaggiare verso Tohoku e Hokkaido oppure raggiungere le Alpi giapponesi e la costa del Mar del Giappone.

JR mappa
Linea Shinkansen
Tratte più popolari
Destinazioni e stazioni principali
Treni principali
Tokaido Shinkansen

• Tokyo → Kyoto

• Tokyo → Shin-Osaka

• Nagoya → Kyoto

• Tokyo

• Nagoya

• Kyoto

• Shin-Osaka

• Nozomi

• Hikari

• Kodama

Sanyo Shinkansen

• Shin-Osaka → Hiroshima

• Shin-Osaka → Hakata

• Hiroshima → Hakata

• Shin-Osaka

• Hiroshima

• Hakata

• Nozomi

• Mizuho

• Sakura

• Kodama

Tohoku Shinkansen

• Tokyo → Sendai

• Tokyo → Morioka

• Tokyo → Shin-Aomori

• Tokyo

• Sendai

• Morioka

• Hayabusa

• Yamabiko

• Nasuno

Hokuriku Shinkansen

• Tokyo → Nagano

• Tokyo → Kanazawa

• Tokyo → Tsuruga

• Nagano

• Toyama

• Kanazawa / Tsuruga

• Kagayaki

• Hakutaka

• Asama

Kyushu Shinkansen

• Hakata → Kumamoto

• Hakata → Kagoshima-Chuo

• Kumamoto → Kagoshima-Chuo

• Hakata

• Kumamoto

• Kagoshima-Chuo

• Mizuho

• Sakura

• Tsubame

Hokkaido Shinkansen

• Shin-Aomori → Shin-Hakodate-Hokuto

• Tokyo → Shin-Hakodate-Hokuto

• Shin-Aomori

• Shin-Hakodate-Hokuto

• Hayabusa

• Hayate

Joetsu Shinkansen

• Tokyo → Echigo-Yuzawa

• Tokyo → Niigata

• Echigo-Yuzawa

• Gala-Yuzawa 

• Niigata

• Toki

• Tanigawa

Yamagata Shinkansen (Mini)

• Tokyo → Yamagata

• Tokyo → Shinjo

• Fukushima

• Yamagata

• Shinjo

• Tsubasa

Akita Shinkansen (Mini)

• Tokyo → Kakunodate

• Tokyo → Akita

• Morioka

• Kakunodate

• Akita

• Komachi

Le direttrici ad alta velocità: Tokaido, Sanyo, Kyushu, e Tohoku

Le quattro linee principali permettono di costruire itinerari molto diversi, dal classico viaggio tra Tokyo e Kyoto fino a un percorso attraverso l’intero Giappone occidentale.

  • Per la Golden Route: il Tokaido Shinkansen collega Tokyo con Nagoya, Kyoto e Shin-Osaka. Il Nozomi è il servizio più rapido; l’Hikari aggiunge alcune fermate, mentre il Kodama le effettua tutte ed è indicato soprattutto per le destinazioni minori.
  • Per Hiroshima, Fukuoka e il sud: a Shin-Osaka comincia il Sanyo Shinkansen, che serve città come Kobe, Himeji, Okayama e Hiroshima prima di raggiungere Hakata. Non sempre è necessario cambiare treno: diversi Nozomi partiti da Tokyo proseguono oltre Osaka. Da Hakata, il Kyushu Shinkansen continua verso Kumamoto e Kagoshima-Chuo, con alcuni Sakura e Mizuho provenienti direttamente dalla linea Sanyo.
  • Per il nord del Giappone: il Tohoku Shinkansen parte da Tokyo e risale Honshu passando per Sendai e Morioka fino a Shin-Aomori. Gli Hayabusa sono i servizi più veloci sulle lunghe distanze. Da questa direttrice si aprono inoltre i collegamenti per Akita e Yamagata, mentre il viaggio verso Hokkaido continua oltre Shin-Aomori.

Collegamenti regionali e linee Mini-Shinkansen

Fuori dalle direttrici più frequentate, la rete Shinkansen diventa soprattutto un modo per raggiungere regioni che richiederebbero trasferimenti più complessi.

  • Per le Alpi giapponesi e la costa del Mar del Giappone: l’Hokuriku Shinkansen collega Tokyo con Nagano, Toyama, Kanazawa e Tsuruga. Il Kagayaki privilegia le principali città, mentre l’Hakutaka aggiunge diverse fermate intermedie. È la linea da considerare per un viaggio tra montagne, località termali e centri storici lontani dalla Golden Route.
  • Per una vacanza sulla neve: il Joetsu Shinkansen raggiunge Echigo-Yuzawa e Niigata direttamente da Tokyo. Durante l’inverno serve anche Gala-Yuzawa, una stazione stagionale situata accanto alle piste, e permette di organizzare persino una giornata sugli sci partendo dalla capitale.
  • Per spingersi più a nord: i Komachi per Akita e i Tsubasa per Yamagata viaggiano inizialmente sulla linea Tohoku e continuano poi su tratte regionali adattate. Sono i cosiddetti Mini-Shinkansen che arrivano a destinazione senza cambiare convoglio. Per Hokkaido, invece, il percorso prosegue da Shin-Aomori attraverso il tunnel sottomarino di Seikan fino a Shin-Hakodate-Hokuto.
Shinkansen

Le principali stazioni Shinkansen di Tokyo, Kyoto e Osaka

Tokyo Station o Shinagawa: da dove partire?

Per i viaggi verso Nagoya, Kyoto e Osaka puoi utilizzare sia la stazione centrale di Tokyo sia Shinagawa. La scelta migliore dipende soprattutto dalla zona in cui alloggi.

Stazione
Quando conviene
Collegamenti Shinkansen
Tokyo 

Se soggiorni a Marunouchi, Ginza, Nihombashi o nella parte centrale e orientale della città

Tokaido, Tohoku, Hokkaido, Akita, Yamagata, Joetsu e Hokuriku

Shinagawa

Se parti da Shinagawa, dall’area di Haneda o dai quartieri meridionali di Tokyo

Tokaido Shinkansen verso Nagoya, Kyoto, Shin-Osaka e alcune destinazioni più a ovest

La stazione di Tokyo offre la scelta più ampia: da qui puoi partire sia verso Kyoto e Osaka sia verso Sendai, Niigata, Nagano, Kanazawa, Akita e Hokkaido. Proprio per questa ragione, però, è anche la più impegnativa da attraversare. Tra passaggi sotterranei, aree commerciali e gruppi di binari differenti, il tragitto dall’ingresso al gate può richiedere più tempo del previsto. Controlla sul biglietto la linea e segui subito la relativa segnaletica Shinkansen.
Shinagawa è più semplice da leggere e può evitarti di attraversare Tokyo soltanto per raggiungere il capolinea. La disponibilità dei treni può variare, quindi confronta sempre gli orari in partenza dalle due stazioni prima di prenotare.
Se invece soggiorni a Yokohama, ricorda che la stazione dell’alta velocità è Shin-Yokohama. Gli Shinkansen non si fermano alla stazione di Yokohama: dalla zona di Minato Mirai o dalla stazione centrale dovrai aggiungere un trasferimento locale.

Kyoto e Shin-Osaka: gli accessi Shinkansen al Kansai

Kyoto e Osaka funzionano in modo diverso. A Kyoto arrivi direttamente nella stazione della città: qui trovi le linee Shinkansen, linee Japan Railways regionali, metropolitana e altri collegamenti locali. I binari dell’alta velocità si trovano sul lato sud, verso l’uscita Hachijo: se devi prendere un taxi o raggiungere un hotel, controlla da quale lato della stazione ti conviene uscire.

Quando cambi da un treno JR locale allo Shinkansen, segui le indicazioni per i gate di trasferimento: in molti casi puoi entrare direttamente nell’area dell’alta velocità senza uscire dalla stazione e ripetere l’intero percorso attraverso i tornelli principali.

A Osaka, invece, lo Shinkansen arriva a Shin-Osaka, non alla stazione centrale di Osaka. La differenza conta soprattutto se alloggi a Umeda o in altre zone centrali: dopo essere sceso dal treno ad alta velocità, dovrai proseguire con una linea JR locale o con la metropolitana. Il collegamento ferroviario tra Shin-Osaka e Osaka Station è breve, ma va comunque aggiunto al tempo complessivo del viaggio.

Anche durante la ricerca dei biglietti conviene usare nomi precisi:

  • seleziona Kyoto per arrivare alla stazione centrale di Kyoto;
  • seleziona Shin-Osaka per i treni ad alta velocità diretti a Osaka;
  • usa Osaka soltanto per verificare il successivo trasferimento locale.
Kansai

Come scegliere lo Shinkansen e il tipo di biglietto

Il treno più rapido non è sempre quello giusto. Prima di prenotare, guarda tre elementi: stazione di arrivo, numero di fermate e condizioni del biglietto. Un servizio espresso conviene sulle lunghe distanze, ma potrebbe saltare la località che vuoi raggiungere; un treno più lento, invece, può portarti a destinazione senza cambi.

Le tipologie di treno

I nomi Nozomi, Hikari e Kodama non identificano tre linee diverse. Sono servizi che percorrono gli stessi binari del Tokaido Shinkansen, ma seguono schemi di fermata differenti:

  • Nozomi: è la scelta più adatta se vuoi spostarti rapidamente tra le grandi città, perché effettua soltanto le fermate principali;
  • Hikari: offre un buon equilibrio tra durata del viaggio e numero di fermate, servendo più stazioni rispetto al Nozomi;
  • Kodama: ferma in tutte le stazioni della linea ed è quindi utile per raggiungere le destinazioni intermedie.

Su una tratta breve, la differenza può essere poco rilevante; sulle distanze maggiori, come tra Tokyo e Shin-Osaka, può invece incidere sull’organizzazione dell’intera giornata:

  • con il Nozomi servono circa 2 ore e 30 minuti;
  • con l’Hikari occorrono approssimativamente 3 ore;
  • con il Kodama il viaggio può durare quasi 4 ore.

Lo stesso principio si ritrova nel resto della rete. Sui corridoi Tohoku e Hokkaido, l’Hayabusa è indicato per le lunghe distanze, mentre lo Yamabiko serve un maggior numero di stazioni. Sulla Hokuriku, il Kagayaki collega più rapidamente le città principali; l’Hakutaka è spesso necessario per le fermate intermedie. Per questo conviene controllare il percorso completo, non soltanto l’orario di partenza.

La prenotazione diventa particolarmente importante in due casi:

  • durante alcuni giorni di Capodanno, Golden Week (tra fine aprile e inizio maggio) e Obon (ad agosto), quando i Nozomi funzionano esclusivamente con posti prenotati;

  • se viaggi sulle linee Tokaido, Sanyo, Kyushu o Nishi-Kyushu con un bagaglio le cui tre dimensioni sommate superano 160 cm e non oltrepassano 250 cm: dovrai scegliere un posto associato a un’area per bagagli fuori misura.

Biglietti singoli o pass regionali?

Prima di comprare un pass, ricostruisci il viaggio tratta per tratta. Per un percorso come Tokyo → Kyoto → Osaka, il trasferimento tra Kyoto e Osaka è relativamente breve: sommarlo alla tratta da Tokyo non rende automaticamente conveniente un pass nazionale. Con i biglietti singoli paghi soltanto gli spostamenti effettivi e puoi scegliere liberamente orario, servizio e posto.
Il cosiddetto test dei “tre viaggi lunghi" può servire come primo controllo: se nell’arco di pochi giorni prevedi almeno tre trasferimenti costosi, confronta il totale dei biglietti con il prezzo del pass. È soltanto una scorciatoia di calcolo, non una regola stabilita da JR.

Considera anche che il Japan Rail Pass nazionale copre gran parte dei servizi Shinkansen, ma per utilizzare Nozomi e Mizuho occorre acquistare un biglietto supplementare dedicato. Se pensi di viaggiare soprattutto in una sola area, un pass regionale può risultare più adatto.

Prima di decidere, verifica:

  • quali tratte userai realmente;

  • se tornerai nella città di partenza;

  • in quanti giorni concentrerai gli spostamenti;

  • quali servizi e prenotazioni sono inclusi nel pass.

In pratica, non è il numero di giorni trascorsi in Giappone a determinare la convenienza: conta quanto e dove viaggerai in treno.

Prenota i biglietti Shinkansen su Trip.com

Se conosci già le date del viaggio, prenotare online ti evita di dover scegliere treno, tariffa e posto davanti a una biglietteria automatica affollata. Su Trip.com puoi consultare le partenze in italiano, pagare con i principali metodi internazionali e gestire la prenotazione prima di arrivare in Giappone.

Le richieste possono essere effettuate fino a 90 giorni prima della partenza. A seconda del convoglio e dei posti ancora disponibili, puoi indicare preferenze come:

  • finestrino o corridoio;

  • sedili vicini per chi viaggia insieme;

  • lato con vista sul Monte Fuji;

  • posto abbinato allo spazio per i bagagli fuori misura.

Prenotare in anticipo è particolarmente utile durante la Golden Week, l’Obon, il Capodanno e la stagione della fioritura, quando le partenze più comode e i posti specifici possono esaurirsi rapidamente.

Hai scelto la prossima tappa? Controlla le partenze disponibili e prenota i biglietti Shinkansen su Trip.com.