Questo spuntino è una gradita pausa in attesa dell'ultima tappa della giornata, Mont Passot. Saliti su un minibus, abbiamo ammirato il paesaggio naturale selvaggio e incontaminato dell'isola – risaie, campagna, boschetti di oche da zucchero e piantagioni di banane – mentre ci dirigevamo verso Mont Passot per goderci il tramonto. Lungo il tragitto, ci siamo fermati sulle rive di uno dei dodici laghi sacri del Madagascar. Una vera avventura tra le montagne, per assaporare ogni aspetto della vita rurale. Sentire i profumi della natura nella tranquillità di un mondo sconosciuto è un'esperienza unica. Mont Passot, con i suoi 329 metri, è il panorama più spettacolare dell'isola. Si tratta di un vulcano spento che prende il nome dal Capitano Passot della Marina francese, figura chiave nell'annessione di Nosy Be alla Francia nel 1841. Dopo una breve passeggiata, abbiamo incontrato gli straordinari lemuri, e abbiamo avuto la fortuna di portarli sulle nostre spalle e di lasciarceli sollevare dalla testa mentre li nutrivamo. Per ricordarli, abbiamo usato la parola "Maki Maki", che secondo loro è un codice per chiedere da mangiare, come suggerito dalla nostra guida. Dalla terrazza di Mont Passot si può godere di una vista magnifica sull'Oceano Indiano e sulle isole circostanti. Al calar del sole...