Le pareti del tempio sono densamente ricoperte di squisite sculture, strato su strato, raffiguranti Shiva, eserciti, carri, bovini, cavalli, elefanti e cani. Queste sculture in pietra, erose da mille anni di vento e pioggia, rimangono realistiche e di una bellezza straordinaria. Le voluttuose e seducenti statue femminili, in particolare, sono affascinanti. Forse l'Apsara, la dea volante di Angkor Wat in Cambogia, ha avuto origine proprio qui. La guida turistica ha sapientemente selezionato, tra la straordinaria varietà di sculture presenti sugli oltre venti templi superstiti, le intricate raffigurazioni di uomini e donne in pose erotiche, suscitando risate di sorpresa e rossore nei visitatori.