Mausoleo di Ismail Samani
(Mausoleo Reale Samanide, Mausoleo di Ismail Samani)
È il mausoleo islamico più antico e meglio conservato dell'Asia centrale, nonché sito Patrimonio dell'Umanità.
Costruito tra il IX e il X secolo d.C. (completato intorno al 905 d.C.), è il luogo di sepoltura di Ismail Samani, fondatore della dinastia samanide, insieme a suo padre e suo nipote: tre membri della famiglia reale.
• L'intera struttura è costruita esclusivamente in mattoni cotti, senza tegole smaltate o decorazioni dipinte. Si avvale di oltre 20 diverse tecniche di posa dei mattoni per creare motivi geometrici tridimensionali. Il gioco di luci e ombre sulla muratura cambia con l'angolazione della luce solare, rappresentando l'apice dell'architettura islamica in mattoni delle origini.
• Struttura: una base cubica con un'imponente cupola emisferica centrale, fiancheggiata da quattro cupole più piccole agli angoli; perfettamente simmetrica su tutti e quattro i lati, senza un fronte o un retro ben definiti. Il cubo rappresenta la terra e la cupola il cielo, fondendo il concetto zoroastriano di un cielo rotondo e una terra quadrata con l'estetica architettonica islamica.
• Si narra che, durante l'espansione mongola verso ovest, gli abitanti del luogo ricoprirono volontariamente l'intero cimitero con la terra, sfuggendo così alla distruzione da parte dell'esercito di Gengis Khan. Solo durante gli scavi archeologici dell'epoca sovietica il cimitero tornò alla luce; è l'unica struttura sopravvissuta della dinastia samanide.
• Ubicazione: All'interno del Parco cittadino di Bukhara; la leggenda narra che fare tre giri intorno alla tomba porti fortuna. Nelle vicinanze si trovano numerosi libri sulla dinastia.
La storia della dinastia samanide (819-999 d.C.)
La dinastia samanide fu un periodo di rinascita culturale persiana, che i tagiki considerano la loro età dell'oro.
1. Origini
L'antenato, Saman al-Huda, era originariamente un nobile persiano zoroastriano che in seguito si convertì all'Islam. Per ricompensare la sua famiglia, il califfo abbaside concesse diverse città in Asia centrale ai quattro nipoti di Saman, tra cui Bukhara, Samarcanda, Fergana e Tashkent, tutte nella sua sfera d'influenza.
2. Il regno di Tamerlano: Ismail Samani
Stabilì Bukhara come capitale, unificò la Transoxiana (che comprendeva Uzbekistan e Tagikistan) ed espanse il suo dominio verso ovest fino al Khorasan, in Iran.
• Fiorì una nazione potente e prosperò il commercio lungo la Via della Seta;
• Promosse con vigore la cultura persiana, riportando il persiano al centro della scena culturale dell'Asia centrale, il che portò alla traduzione di numerosi testi classici e a un boom della letteratura;
• Incoraggiò la scienza, l'astronomia e la medicina, inaugurando un'epoca d'oro per la cultura in Asia centrale.
In breve: prima di Tamerlano, la dinastia samanide era la potenza dominante in Asia centrale. Samarcanda faceva allora parte del territorio samanide, ma la capitale era Bukhara.
3. La fine della dinastia
Nel 999, la dinastia karakhanide, proveniente da est, invase la regione, conquistò Bukhara e la dinastia samanide crollò.
Dopo la caduta della dinastia samanide, il potere in Asia centrale cambiò di mano diverse volte prima che Tamerlano salisse al potere secoli dopo, stabilendo la sua capitale a Samarcanda.