La Nuova Zelanda vanta numerosi laghi, la maggior parte dei quali circondati da montagne, con coste sinuose, acque cristalline e paesaggi mozzafiato, che li rendono mete turistiche ideali.
Il lago Pukaki, situato nella parte centrale dell'Isola del Sud, merita una visita per quattro sue caratteristiche uniche.
Innanzitutto, grazie alla ricca composizione di rocce e minerali, il lago riflette la luce del sole in un blu unico e incantevole, che gli è valso il soprannome di "Lago del Latte Blu".
In secondo luogo, le sue sponde offrono una vista spettacolare sulla catena montuosa del Monte Cook. Nelle giornate limpide, dalla sponda meridionale del Pukaki, si possono ammirare chiaramente le Alpi Meridionali, a 55 chilometri a nord, con il Monte Cook come vetta più alta.
In terzo luogo, le realistiche statue di tahr rappresentano un'attrazione imperdibile. Originario dell'Himalaya, il tahr vive tra le alte pareti rocciose ed è una specie protetta di Classe I nel mio paese, classificata come "Quasi Minacciata" a livello mondiale. Nel 1904, un inglese portò cinque esemplari di tahr nell'Isola del Sud. In assenza di predatori naturali, il tahr prosperò sui Monti Cook, diventando una preda ambita dai cacciatori europei e americani in visita in Nuova Zelanda. Nel 2014, una maestosa statua di tahr è stata eretta sulle rive del Lago Pukaki per commemorare gli sforzi compiuti da coloro che si sono impegnati nella protezione di questa specie in tutto il mondo. Scattare una foto con la statua è un'attività molto popolare tra i turisti.
In quarto luogo, sulla sponda meridionale del Lago Pukaki, si trova un allevamento di salmoni a Mount Cook. Il salmone prodotto in loco ha una carne soda e tenera ed è economico, attirando molti appassionati di gastronomia che vengono appositamente per assaggiarlo e acquistarlo.