Con l'avvicinarsi dell'estate, seguii la guida addentrandomi sempre più nella campagna. Quando calò il buio pesto, minuscole luci apparvero improvvisamente nell'erba, poi sempre di più, come stelle sparse che fluttuavano tra i fili d'erba. Rimasi immobile, pietrificata, a guardare quelle piccole luci che lentamente svanivano. Alcune si posarono sulla mia manica, altre furono portate via dal vento, l'intera valle immersa in una tenue luce fluorescente. Non osavo nemmeno respirare troppo profondamente, per paura di rovinare quella scena romantica.