Il monte Riyue, che funge da linea di demarcazione tra l'altopiano del Qinghai-Tibet e l'altopiano del Loess, attrae i turisti con il suo duplice fascino di meraviglie naturali e patrimonio culturale. Il paesaggio sui due lati della montagna è sorprendentemente diverso: a est, la valle di Huangshui offre campi fertili, mentre a ovest, le vaste praterie costeggiano il lago Qinghai, creando un magnifico panorama che offre uno sguardo "verso est sulla valle di Huangshui e verso ovest sul lago Qinghai". La leggenda narra che la principessa Wencheng abbia frantumato qui il suo prezioso specchio del sole e della luna, e i padiglioni del Sole e della Luna e la sala commemorativa in cima alla montagna testimoniano la memoria storica dell'alleanza matrimoniale tra gli Han e i tibetani.
All'interno dell'area panoramica, reperti come l'antica strada Tang-Tibet e la sorgente della principessa collegano mille anni di storia, mentre le bandiere di preghiera che sventolano lungo i sentieri di montagna e le colorate sculture in pietra mostrano l'essenza della cultura tibetana. In estate, le praterie si riempiono di fiori selvatici, mentre in inverno sono ricoperte di neve. Escursioni, passeggiate a dorso di yak e altre attività all'aria aperta possono essere praticate tutto l'anno. In quanto sito di interesse culturale nazionale protetto, il monte Riyue, con un punteggio elevato di 4,6, è diventato un'importante finestra per esplorare la cultura del Qinghai-Tibet.