Kaifeng è una delle città più ricche di storia della Cina, venerata come l'"Antica Capitale delle Otto Dinastie". Raggiunse il suo apice durante la dinastia Song settentrionale (960-1127 d.C.), quando divenne la città più grande del mondo, un fiorente centro di commercio e cultura. Eppure Kaifeng ha anche subito la furia del Fiume Giallo, venendo ripetutamente colpita da inondazioni, la più devastante delle quali fu quella del 1642, quando la città fu sepolta sotto limo e argilla.
Quando arrivai a Kaifeng, portavo con me un animo colmo di dolore. Questa è una città sepolta, dove gli scavi hanno riportato alla luce scheletri umani, reperti domestici e tesori di templi sigillati sotto i depositi dell'alluvione. Il disastro del 1642 causò la morte di circa 300.000 persone, molte delle quali sepolte vive nel fango: un monito inquietante sull'impermanenza.
Tra i templi sopravvissuti di Kaifeng spicca il Tempio Daxiangguo, costruito per la prima volta nel 555 d.C. sotto la dinastia Qi del Nord. Fiorì durante la dinastia Song del Nord come tempio reale, fu distrutto da inondazioni e guerre e ricostruito più volte. La sua forma attuale riflette in gran parte i restauri della dinastia Qing. Oggi è considerato uno dei dieci templi più famosi della Cina, centrale per il buddismo Chan. Per caso – o forse per affinità – il tempio si trovava a soli cinque minuti a piedi dal mio hotel, quasi attratto dalla sua presenza. L'ingresso è gratuito per gli anziani dai 60 anni in su.
Sebbene Kaifeng non abbia più subito un'inondazione devastante come quella del 1642, la sua vicinanza al Fiume Giallo fa sì che il rischio di alluvioni rimanga parte integrante della sua identità. La sopravvivenza del tempio attraverso secoli di disastri idrici gli conferisce un'aura di resilienza e forza spirituale. All'interno delle sue sale, la Guanyin dalle mille mani, la campana di bronzo con inciso il Sutra del diamante, e l'assemblea dei 500 Arhat irradiano una presenza miracolosa, riempiendo lo spazio di compassione e saggezza.
大相国寺钟声起,
众生平等共安宁.
洪水埋城仍不灭,
佛土光辉照古今.
La campana del Tempio Daxiangguo risuona,
Tutti gli esseri sono uguali, tutti in pace.
Anche se le inondazioni possono seppellire la città, la fede resiste,
La radiosità del Buddha risplende nel tempo.