Capitale del Regno di Bohai durante la dinastia Tang, la prefettura di Shangjing Longquan era rinomata come un "regno prospero in Oriente", una preziosa testimonianza dell'integrazione dei gruppi etnici nella Cina nord-orientale. Costruita a imitazione di Chang'an, città della dinastia Tang, la città è testimone della fusione tra la cultura delle pianure centrali e la civiltà di frontiera settentrionale, possedendo un immenso valore storico e archeologico.
Mille anni sono trascorsi, e il suo antico splendore è svanito. Le strutture in legno in superficie sono scomparse da tempo. Oggi, solo strati di fondamenta in terra battuta e rovine sparse tra l'erba offrono un panorama vasto e desolato. Solo lanterne di pietra e il Pozzo Smaltato degli Otto Tesori rimangono, a raccontare silenziosamente la storia dell'antica città.
Camminando tra le rovine, non si trovano travi intagliate o capriate dipinte, solo le fondamenta del palazzo e i tracciati delle strade sul terreno. In piedi sulle fondamenta vuote, si può ancora immaginare la grandezza dell'antica città reale, intrisa di un profondo senso di storia. Questo non è solo un sito archeologico, ma una finestra sulla storia della Cina nord-orientale durante la dinastia Tang. Situato vicino al lago Jingpo, è facilmente raggiungibile e perfetto per momenti di quiete e contemplazione. Se desiderate approfondire la storia dimenticata dello Xinjiang settentrionale, questo importante sito merita sicuramente una visita.