

▲ Siguniangshan: metà sogno di neve, metà poesia di boschi colorati Quando il vento dell'ovest del Sichuan accarezza le montagne Qionglai, quattro fate vestite di bianco si ergono eterne tra le nuvole: ecco Siguniangshan, le "Quattro Sorelle". Qui troverai la maestosità glaciale della vetta Yaomei, la "Regina delle Montagne Shu", che trafigge il cielo; i laghi di Shuangqiao Valley che fondono cime innevate e foreste multicolori in uno smeraldo liquido; gli antichi cipressi di Changping Valley avvolti da licheni sospesi, e i prati di Haizi Valley che sfiorano le nuvole. In primavera, i papaveri blu tappezzano il terreno come un arazzo floreale; d'estate, le foreste abbracciano brezze fresche; in autunno, l'rosso degli aceri si scontra col bianco della neve creando quadri viventi; d'inverno, la brina trasforma il mondo in un candido capolavoro. Puoi attendere l'alba che tinge d'oro le vette a Maobiliang, dormire accampato ai piedi delle cime a Muluozi, o esplorare le tracce dei ghiacciai, calpestando il confine tra le stagioni. Questo non è un luogo lontano, ma le "Alpi Orientali" nascoste nel mondo mortale, dove ogni passo è un verso di poesia scritto su un sentiero incantato.






