Il mio amato Lago Celeste, che ho desiderato giorno e notte, è finalmente giunto al mio fianco. Le sue acque riflettono il cielo, come una lacrima azzurra caduta sulla terra, così limpide da riflettere l'anima. Ogni goccia d'acqua racchiude un'antica storia. Come vorrei potermi trasformare in un fiocco di neve, abbandonarmi al tuo abbraccio e udire il tuo dolce sussurro, i rimbombi delle profondità della terra, i sussurri lasciati dagli uccelli migratori.
Sei la tavolozza della natura, le stagioni che cambiano dipingono su di te scene diverse:
In primavera, con lo scioglimento del ghiaccio, le azalee fioriscono sulle montagne tra la neve rimasta, come stelle cadute sulla terra;
Nel pieno dell'estate, i pini ruggiscono, le lussureggianti foreste verdi intrecciano la luce del sole in delicate foglie dorate, con la neve ancora sciolta che danza sotto il sole splendente;
Nel tardo autunno, le foreste si accendono di colori, foglie rosse e betulle bianche si intrecciano a creare un vibrante paesaggio onirico;
Nel cuore dell'inverno, la brina si aggrappa ai rami, trasformandoti in un regno fiabesco e cristallino.
Ogni volta che ci incontriamo, tu guarisci le anime stanche del mondo con la tua straordinaria bellezza.
Montagna Changbai, sei la culla della vita. Le cascate sono il tuo vibrante battito cardiaco; i ruscelli serpeggianti sono la tua linfa vitale. Le tigri siberiane attraversano la neve, i cervi sika vagano per le foreste, il ginseng cresce silenziosamente sotto l'humus; ogni essere vivente scrive la propria leggenda sotto la tua protezione. Tu nutri ogni cosa con la tua terra fertile e insegni all'umanità a coesistere con la natura con rispetto.