La Foresta Verticale è un complesso residenziale ecocompatibile composto da due edifici a Milano, progettato da Stefano Boeri, a capo dello Studio Boeri, e completato nell'ottobre del 2014. I due edifici, alti rispettivamente circa 111,25 e 79,28 metri, presentano facciate ricoperte da 730 alberi, 5.000 arbusti e 11.000 piante erbacee, che formano una cintura verde verticale equivalente a 11.000 metri quadrati. Il concept progettuale trae origine da un evento di piantumazione di alberi nel 2006, con l'obiettivo di purificare l'aria, regolare la temperatura e fornire habitat per uccelli e insetti attraverso la vegetazione.
Questa coppia di edifici, denominata "Foresta Verticale", è stata progettata dal rinomato studio di architettura di Stefano Boeri, all'epoca cinquantottenne, a partire dal 2006, ispirandosi a un evento di piantumazione di alberi. "Perché non possiamo creare una foresta verticale, realizzando una casa dove persone e natura coesistono in una città densamente popolata dove il terreno è incredibilmente prezioso?" Boeri ha affermato che i progettisti sperano che questi edifici gemelli riducano l'inquinamento causato dal traffico urbano, offrano ombra dal sole mediterraneo ai residenti locali e cambino naturalmente aspetto con il susseguirsi delle stagioni: rigogliosi e verdi in primavera, vibranti e colorati in autunno.
Inoltre, le piante sugli edifici offriranno scorci diversi a seconda delle stagioni: in estate, il fogliame fornirà ombra e frescura ai residenti, e in inverno, anche dopo la caduta delle foglie, sarà ancora possibile godersi il sole dai balconi.